NEI TUOI SOGNI...
Le due...la luna piena brilla alta nel cielo e i suoi fiochi e pallidi raggi entrano dall'oblò, lasciato aperto per permettere alla brezza notturna di entrare e rinfrescare la stanza; l'argentea luce lunare illumina i nostri corpi, ed è impegnata in un magico gioco di riflessi argentei con la nostra pelle, ancora impregnata da un leggero strato di sudore; e risplende su di noi... sulle nostre anime ormai divenute un tutt'uno... un unico essere inscindibile....
Non riesco a dormire... la mia mente ripercorre i magici momenti che abbiamo passato insieme. Non credevo potesse mai accadere, ma è vero che tra l'amicizia e l'amore corre un confine sottilissimo... basta un attimo solo e tutto cambia, eppure ancora mi sembra difficile credere che tu ora sia qui, con me, addormentato al mio fianco... ed io... rannicchiata sul tuo petto muscoloso, serrata in un abbraccio quasi possessivo, come se volessi dire a me e alla notte, nostra complice, che ti appartengo... ed è così... inutile negarlo, soprattutto a me stessa.
Durante il tuo sonno l'abbraccio è diventato più tenue; ormai dormi profondamente ed il tuo viso è rilassato in una espressione di completo abbandono ai tuoi sogni. Un mezzo sorriso abbozzato sul tuo viso ti rende tenero come un bambino, e mi rende così difficile controllare le mie emozioni. Cosa stai sognando? O forse dovrei chiederti con CHI sei? Ancora un sorriso, un movimento leggero della fronte e delle labbra, che quasi sembrano voler lasciarsi sfuggire un nome. Chi è l'angelo che governa i tuoi sogni? Ma forse sono solo stupide fantasie dovute all'insonnia... eppure... non posso fare a meno di guardarti, e di scoprirmi gelosa... gelosa di quei tuoi sogni che vorrei distruggere; gelosa al punto da volerti solo per me, da proibirti di dedicare le tue effusioni d'amore ad altre donne. Vorrei svegliarti, ma il vederti così innocente e rilassato mi impedisce di agire. Mi stringo ancora di più a te... ti sento muoverti... ti ho svegliato? Forse è meglio; così potrò chiederti del sogno, rassicurarmi e parlare un pò... parlare di noi, di quello che ci è accaduto, dei cambiamenti che ci sono stati e di quelli che ancora verranno; eppure spero che tu stia continuando a dormire, che la mia stretta non ti abbia destato dal tuo torpore... mi allontano... ho paura... ho paura di scoprire che nei tuoi sogni non ci sono... ho paura di scoprire con chi sei... ho paura di scoprire che l'averti accanto non è la realtà, ma un sogno bellissimo che vorrei continuasse ancora, fino alla fine dei tempi... un sogno infinito nel quale cogliere la felicità è così facile e non dura pochi attimi, ma ore intere, interminabili... attimi di eterno nei quali ci siamo solo io e te... tu ed io, e nessun'altro.
Dormi, fortunatamente; è stato uno dei soliti spasmi del sonno, nente di più. Accarezzo i tuoi capelli, così morbidi e biondi che con la luce della luna sembrano brillare d'argento; mi accoccolo di nuovo sul tuo petto, intrecciando le mie gambe alle tue, delicatamente stavolta, per non svegliarti... quelle gambe magre, lunghe e affusolate ma allo stesso tempo così forti... tanto forti da distruggere le pietre più dure... sento chiaramente i tuoi muscoli, eppure la tua pelle è così delicata. Com'è bello sentire il calore del tuo corpo... il contatto con la tua pelle mi magnetizza al punto da rendermi difficile il distacco, al mattino. Un corpo così perfetto ed aderente al mio da farci sembrare una cosa sola. Eppure... così vicini, ma allo stesso tempo così distanti. Sento il battito regolare del tuo cuore, ma come vorrei sapere per chi batte in questo momento. Lo spasmo di prima ti ha portato a cambiare la posizione della testa, ora piegata sulla spalla sinistra, avvicinando ancora di più il tuo volto al mio... ma almeno ora posso vedere entrambi i tuoi occhi, perchè la frangia bionda che ti copre quello sinistro, ora ne permette la completa visione... sotto le palpebre si intravede il movimento degli occhi, chiaro segno che stai sognando... ancora... e ancora un nuovo sorriso illumina il tuo bel viso addormentato... e ancora le tue labbra vorrebbero pronunciare quel nome... ancora gelosia... ancora desiderio di svegliarti, perchè sei tu l'unico a sapere con chi condividi quel sogno... da chi vai... perchè il tuo corpo è con me, ma la tua mente è altrove, forse con un'altra.
Persa nei miei pensieri, nei miei sentimenti di gelosia, non mi sono accorta che ormai è l'alba; il lenzuolo è quasi scivolato giù dal letto, lasciando completamente scoperte le parti superiori dei nostri corpi... solo le gambe, ancora intrecciate le une alle altre, restano coperte nella loro nudità... mi soffermo a guardare quella cicatrice che hai sul fianco... quella cicatrice che continua sulla tua schiena e che, fortunatamente, è nascosta alla mia viasta. Hai rischiato di perdere l'uso delle gambe... per me... solo ora mi rendo conto di quanto hai rischiato di perdere a Drum, solo per proteggermi... stupido... ma ti ringrazio, perchè se ora sono qui, con te, lo devo anche a quel momento. Per fortuna tutto finì bene!
Mi sistemo meglio sul tuo petto, sdraiandomi per metà su di te, in modo tale da poterti osservare meglio; metto un braccio tra me ed il tuo petto, poggiandoci sopra il mento; tendo l'altro fino ad arrivare con la mano ad accarezzare i lineamenti del tuo viso, scendere poi a giocare col tuo pizzetto, per poi risalire sulla fronte, ad intrecciare le dita col tuo ribelle ciuffo di capelli biondi che vogliono nascondere il tuo sguardo, quando sei sveglio. Mi soffermo ad osservare le tue strambe sopracciglia... mi scappa un sorriso, pensando al soprannome che ti hanno attribuito per quella forma atipica: " damerino dalle ciglia arrotolate"... il MIO damerino dalle ciglia arrotolate... finalmente mio, e di nessun'altra... non ti divido con nessuna. E mi ritrovo ancora a pensare a noi due, a ciò che ci è accaduto; penso a me... una ladra di pirati derubata da uno di essi... penso a come ero fino a pochi mesi fa, quando ancora non sapevo di amarti così tanto, quando ancora pensavo che tra noi due non sarebbe mai cambiato nulla... finchè non ho capito che un giorno avrei potuto perderti... e poi il dolore... le sofferenza scaturite da quel pensiero, che mi ha finalmente aperto gli occhi... io che fino ad oggi ho sempre creduto che anche se le altre storie prima o poi finiscono, la nostra sarebbe durata in eterno, e che tu non mi avresti mai lasciata... e finalmente ho compreso quanto tu sia importante per me... un punto di riferimento.
Involontariamente le mie carezze ti svegliano ed io ritraggo la mano, come un bambino scoperto a rubare le caramelle; apri gli occhi cercando il mio sguardo, e ti vedo tornare in te, riprenderti dal sogno che ti ha portato via da me per quasi tutta la notte... ed ancora nasce in me la paura di poterti un giorno perdere; ma tu, quasi leggendomi nel pensiero, mi sorridi dolcemente e, ancora intontito dal sonno, muovi una mano e mi accarezzi teneramente il volto, passando poi dietro lanuca ad intrecciare le dita nei miei capelli rossicci; poi riprendi la mano che avevo ritratto e l'avvicini alle tue labbra, baciandola, ed infine la porti al tuo viso, incitandomi di continuare ad accarezzarti; mi sorridi ancora, poi ti rotoli sul fianco destro, portandomi con te. Mi stringi forte a te e mi baci... un bacio dolce ed appassionato allo stesso tempo, con trasporto tale da farmi rivivere i momenti condivisi insieme, e da farmi dimenticare le mie insicurezze. Resto quasi delusa quando decidi di sciogliere quel bacio, poggiando la tua fronte alla mia, ma le tue parole mi rendono la donna più felice del mondo...
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Mi stringi ancora di più al tuo petto... una stretta possessiva... ed io mi abbandono completamente a te. La mia mente finalmente smette di viaggiare, ed i pensieri abbandonano il mio corpo permettendomi il giusto riposo. Sento il calore del tuo corpo, la rassicurazione del tuo abbraccio, così dolce da regalarmi finalmente la quiete. Chiudo gli occhi e il tuo tepore, le sensazioni che provo in questo momento, le tue parole, il tuo "ti amo" così sincero, mi danno finalmente il dolce torpore tanto anelato nella notte. Il mio animo si placa, le paure scompaiono... scompare anche il sonno, perchè ora tu sei con me, mi stringi e mi baci teneramente... e una sicurezza si fa strada nel mio cuore:
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Mi stringi ancora più forte, quasi soffocandomi. Sento il battito del tuo cuore aumentare, il tuo respiro sul collo, poi le tue parole:
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E sentendo quelle parole, le paure scompaiono definitivamente, come se non fossero mai esistite; così come il sogno che ti ha rubato e portato via da me.
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